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 Quaresima 2017

Con il mercoledì delle Ceneri del I marzo 2017 inizia la Quaresima successiva all’anno del Giubileo della misericordia. Il papa ci esorta nel suo messaggio quaresimale, che rilegge la parabola del ricco e del povero Lazzaro, ad accogliere il dono della Parola e il dono del prossimo. Io vorrei semplicemente ricordare a tutti noi cristiani di Vigevano proprio quanto il papa ci ha esortato a fare nella Lettera Apostolica Misericordia et misera con cui è stato chiuso il Giubileo.
Anzitutto vorrei ricordare alcuni contesti della nostra storia che chiedono preghiera, digiuno ed elemosina come cammino di purificazione e di penitenza. Il primo contesto è quello della Visita Pastorale che sto conducendo da qualche mese. E’ un’esperienza di grazia e d’impegno che ci aiuta a camminare dietro al Signore verso la Pasqua e la Pentecoste, per annunciare al mondo Cristo risorto e vivo e per dare pace agli uomini. Il secondo contesto è quello legato alle emergenze che hanno toccato il nostro Paese con il terremoto e il clima avverso nel Centro e Sud Italia. A questo proposito esorto le comunità e i preti a destinare alla ricostruzione delle zone terremotate l’elemosina quaresimale, secondo le indicazioni fornite dalla Caritas diocesana.
Il terzo contesto è quello dell’emergenza politica che stiamo attraversando sia in Italia, sia nel mondo. Nel nostro Paese la politica fatica a cercare con il contributo di tutti il bene comune. Avanzano sempre più la corruzione e la litigiosità. E’ difficile trovare persone e parti politiche che insieme si mettano a cercare ciò che può fare il bene di tutti con il lavoro e la collaborazione di tutti. Ogni problema e ogni opportunità diventano occasione per rimproverare e per fare polemica. Lo spirito quaresimale aiuti tutti a un cammino di lotta interiore per vincer le nostre meschinità e i nostri difetti. Nel mondo le voci di forza, di violenza di paura prendono sempre più la scena pubblica. Si parla più di armi che di pace, di muri più che di giustizia, di morte più che di vita.
Il quarto e ultimo contesto è quello che si apre davanti a noi con l’indizione del prossimo sinodo per e con i giovani che si terrà nel 2018. Già da ora saremo invitati a guardare e a rileggere la situazione giovanile che vive nelle nostre terre e a cercare alcune linee di senso che aiutino a tracciare il cammino sinodale per e con il giovani per un futuro migliore e per una forte evangelizzazione dei giovani.
Queste quattro attenzioni diano l’orientamento al cammino di penitenza, di preghiera e di elemosina che caratterizzano la Quaresima, seguendo le linee della lettera postgiubilare. Camminare nella misericordia di Dio e secondo la misericordia ci permettono di attingere alla grazia di un’anima eucaristica fonte di vera gioia. Al numero 5 il papa chiede: Adesso, concluso questo Giubileo, è tempo di guardare avanti e di comprendere come continuare con fedeltà, gioia ed entusiasmo a sperimentare la ricchezza della misericordia divina. Per fare questo il papa esorta a una rinnovata vita sacramentale e liturgica, all’ascolto della Parola di Dio, alla celebrazione del sacramento della Riconciliazione, alla valorizzazione della vita matrimoniale secondo uno stile misericordioso, alla cura dell’evento misterioso e potente della morte. A questo riguardo accoglieremo l’invito di vivere l’esperienza dei venerdÏ della misericordia, secondo le indicazioni che saranno fornite e a celebrare il percorso della riconciliazione secondo lo stile che abbiamo vissuto nei pellegrinaggi giubilari alla Cattedrale. Abbiamo cercato di capire che cosa significhi per un adulto accostarsi al sacramento della Riconciliazione, che cosa significhi lasciarsi trasformare la vangelo della misericordia e che cosa significhi celebrare la Pasqua di perdono in una vita rinnovata. Cerchiamo di preparare così la nostra confessione pasquale con un reale cammino di ascolto della Parola e dell’azione di grazia che lo Spirito favorisce nella vita di ognuno di noi: avere un sincero dolore per il male commesso, avere il forte desiderio di purificare il cuore, accogliere l’invito a seguire Gesù fino alla croce per testimoniare che viviamo dell’amore di Dio in ogni cosa, in ogni incontro, in ogni occasione di pace.
Buona quaresima.

Vigevano, I marzo 2017.
+ Maurizio

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